giovedì 18 ottobre 2012

Nordest Farwest di Simone Marzini

Titolo: Nordest Farwest
Autore: Simone Marzini.
Brossura 160 Pagine
Editore: Biblioteca Dell'Immagine 

Prezzo: 13 Euro



L'immagine più efficace per descrivere Nordest Farwest di Simone Marzini è un vortice nell'acqua. Un vortice dove all'inizio i personaggi e le storie girano separati uno dall'altro, poi il girare aumenta di velocità e le distanze diminuiscono. La lettura diventa frenetica quando le storie sono così vicine da accavallarsi in un ruotare velocissimo fino all'espulsione attraverso l'occhio del vortice.

Nordest Farwest è un libro che si legge in 2 giorni perché non riesci a smettere. Ti guarda dal comodino, ti fa le braccine. Devi continuare a leggere perché senti i personaggi che ti chiamano e ti invitano a conoscere cosa combineranno la pagina dopo.
La storia di Nordest Farwest la si può riassumere così: tre storie parallele costruite su personaggi borderline, perdenti, falliti, immorali e sfigati. Tutti cercano di non soccombere alla realtà rappresentata dal lavoro, dalla prostituzione, dalla malattia di una moglie o da strozzini molto cattivi. Tutti cercano di cambiare vita, cercano l'occasione per incassare soldi e fuggire lontano. Sono personaggi un po' grotteschi, cialtroni, fanno cose senza senso; agiscono più per disperazione che per altro. Ne nasce così un intreccio che fa morire dal ridere in cui tutto ciò che può andare storto ci va, ogni atto maldestro innesca una conseguenza rocambolesca.

La scrittura è perfetta, è veloce e in ogni facciata trovi una ragione per farti una risata. La trama è parte predominante di questo romanzo, però non mancano momenti di riflessione o sprazzi in cui si intravvedono lati malinconici.
La scelta di ambientare nel padovano una storia molto americana è una trovata vincente e anche innovativa (già esplorata con il precedente lavoro, Portello Pulp, andato benissimo). Perché è lo spunto per rendere ridicoli certi aspetti della nostra società, il razzismo, il mondo del lavoro, la prostituzione, i club per scambisti e i soldi, quindi sottotraccia si legge una parodia delle nostre città, della crisi economica e del nostro oggi.

I personaggi sono perfettamente caratterizzati, alcuni sono e rimangono degli sfigati mentre altri compiono un'evoluzione che in qualche modo li riscatta dalla mediocrità. Marlon Bianchi, citazione del celebre ispettore Marlowe, parte come una sua caricatura, inetto, bolso, pigro e senza morale che ci ricorda la stessa operazione che fecero i fratelli Cohen con il Drugo Lebowski. Ma poi, nel corso della storia, si riscatta, da antieroe diventa eroe capace di slanci generosi e coraggiosi.
Poi c'è Gianni, il personaggi più reale di tutti. Costretto a tornare alla delinquenza dall'aggravarsi della malattia della moglie. È un personaggio vero, triste, che si porta dentro il senso di colpa e anche la frustrazione di non aver scelta. Poi ce ne sono altri, da Chantal, il trans più comico del nordest, alla coppia di imprenditori cinici e psicotici.
A margine di tutte le storie si aggira Zorro, un personaggio bellissimo, un uomo con evidenti problemi mentali che cavalca nella campagna padovana con il mantello nero e il cavallo di pezza. Un personaggio carico di malinconia e per certi versi poetico.

Insomma c'è di che divertirsi, di che riflettere e farsi inghiottire dal vortice del romanzo.
Simone Marzini è uno scrittore originale, fresco, nuovo. Ci mette in mostra un genere poco battuto, mai snob, una letteratura che intrattiene ma che è anche intelligente, che ti fa ridere ma senza essere di basso livello.
Bravissimo!

Black Bart


Per acquistare il romanzo, cosa che consiglio a tutti(!!!):

AMAZON
Feltrinelli
IBS
libreira universitaria



MINI INTERVISTA ALL'AUTORE 


A pochi mesi dell'uscita di PORTELLO PULP, libro che è stato un piccolo successo come ti è venuta l'idea di scrivere NORDEST FARWEST, c'è un legame tra le due storie?

Il mio intento è quello di scrivere una trilogia pulp che attraversi l'Italia. In Portello Pulp la città di Padova è protagonista fondamentale in Nordest Farwest è il nordest a essere teatro degli eventi. Nel prossimo ci sarà tutta l'Italia, probabilmente.


Com'è stato scriverlo, come avviene il tuo processo creativo? Raccontaci quanche anneddoto sulla sua scrittura!

Io, come credo altri scrittori, ho bisogno di uno stimolo visivo che fa poi partire l'immaginazione. Con Nordest Farwest tutto è nato un sabato mattina, mentre ero a fare la spesa al mercato: ho visto un cavallo bastone, di quei giocattoli di una volta, con la testa di pezza marrone e il bastone lungo. Mi è rimasto impresso, e rimbalzava nella mente, dovevo capire chi usava quel cavallo. Così è nato Zorro, uno dei personaggi più riusciti del romanzo. Una volta nato quello gli altri personaggi sono venuti fuori da soli, o da precedenti cose che avevo iniziato a scrivere. Come nel caso di Marlon Bianchi, di cui avevo scritto un racconto rimasto inedito nel mio computer. Poi sono nati gli altri: Diavolina è il soprannome di un amico di amici, che non ho mai conosciuto, ma mi sono divertito a immaginare come potesse essere. Secondo me un soprannome ha un legame molto forte con la personalità, e in questo caso Diavolina è un personaggio che si infiamma e continua a bruciare. Quindi parto da uno spicchio di realtà per poi deformarla e farla mia. Una volta che ho i personaggi, e un'idea di come andrà a finire la storia, il più è fatto: conoscere i personaggi vuol dire sapere cosa faranno davanti alle situazioni, e quindi è un aiuto. Invece se un personaggio non mantiene la sua coerenza secondo me lo scrittore ha fallito nel suo intento.


Guarderai Xfactor?

Xfactor? Sicuramente! In quella trasmissione c'è un sacco di materiale umano per i miei romanzi. Ti svelo un'anticipazione esclusiva: nel mio prossimo romanzo (che devo ancora iniziare a scrivere ma è in fase di elaborazione nel mio cervello) ci sarà un personaggio ispirato a Simona (S)Ventura.


Per chi volesse leggere Portello Pulp, che è  una sorta di prequel di Nordest Farwest lo può acquistare qui o qui.
Il sito personale di Simone Marzini è: www.simonemarzini.it
La pagina facebook di Nordest Farwest: http://www.facebook.com/NordestFarwest

www.pescepirata.it
Qui la discussione sul forum legata a questa recensione.



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